Dominare l’Incertezza Gen AI con la Pianificazione Strategica della Forza Lavoro

In un’epoca definita dalla rapida ascesa dell’intelligenza artificiale generativa (Gen AI), le organizzazioni si trovano a fronteggiare un inedito scenario di incertezza riguardo alle competenze e alle capacità della forza lavoro. Mentre la Gen AI promette innovazione e trasformazione, solleva anche interrogativi profondi sul futuro del lavoro e sulle competenze necessarie per prosperare. In questo contesto di cambiamento tumultuoso, emerge con forza la pianificazione strategica della forza lavoro (SWP acronimo di Strategic Workforce Planning) come strumento essenziale per le aziende che desiderano non solo sopravvivere, ma anche prosperare nell’era dell’AI.

Ricerche di McKinsey dimostrano che le aziende dell’S&P 500 che eccellono nel massimizzare il ritorno sul talento generano un incredibile 300% in più di entrate per dipendente rispetto alla media delle aziende. Questi leader riconoscono il talento come un asset strategico e utilizzano la SWP per gestire la loro forza lavoro con lo stesso rigore con cui gestiscono il capitale finanziario. Piuttosto che reagire passivamente ai cambiamenti del mercato, queste organizzazioni adottano una visione a tre-cinque anni, anticipando molteplici scenari e assicurandosi di avere il giusto numero di persone, con le giuste competenze, al momento giusto per raggiungere i loro obiettivi strategici.

La SWP non è un concetto nuovo, ma la sua importanza è esponenzialmente cresciuta nell’attuale panorama tecnologico. La Gen AI non è solo un’altra innovazione incrementale; rappresenta una riprogrammazione del modo in cui le organizzazioni operano e creano valore. Questo cambiamento profondo richiede un approccio proattivo e dinamico alla gestione del talento. La SWP offre la fluidità delle risorse, aumenta l’efficienza, fornisce insight basati sui dati per l’upskilling e il reskilling, e allinea le priorità delle risorse umane, operative e finanziarie con gli obiettivi aziendali più ampi. In sintesi, la SWP permette di navigare l’incertezza, trasformando la sfida della Gen AI in un’opportunità strategica.

Ma come possono le aziende implementare efficacemente la SWP e prepararsi alle sfide e alle opportunità dell’era Gen AI? McKinsey identifica cinque pratiche chiave adottate dalle aziende di successo:

1. Dare Priorità agli Investimenti nel Talento Tanto Quanto a Quelli Finanziari:

Le organizzazioni di successo considerano la loro forza lavoro un asset strategico, riconoscendo che investire nello sviluppo e nella fidelizzazione dei talenti è essenziale per la salute a lungo termine. I dipendenti rappresentano sia il più grande investimento di un’organizzazione, sia la sua fonte di valore più profonda. Un esempio illuminante è quello di un grande produttore asiatico che, valutando l’espansione della sua attività, ha analizzato attentamente gli scenari di talento parallelamente a quelli finanziari, limitando l’espansione in base alla capacità della forza lavoro disponibile. Questo approccio lungimirante dimostra come le aziende leader integrano la gestione del talento nelle decisioni strategiche chiave.

2. Considerare Sia la Capacità che le Competenze:

Non è sufficiente pianificare il numero di dipendenti; è fondamentale identificare le competenze specifiche richieste per i ruoli critici che generano valore. Un caso emblematico è quello di una città del Medio Oriente che ambiva a diventare un’economia basata sulla tecnologia. Attraverso un’analisi approfondita, il governo locale ha sviluppato uno strumento analitico per comprendere l’offerta e la domanda di talento, identificando rapidamente le carenze, in particolare in competenze emergenti. Questo approccio focalizzato sulle competenze permette alle organizzazioni di colmare i divari e di indirizzare gli sforzi di upskilling e reskilling in modo mirato.

3. Pianificare per Scenari Aziendali Multipli:

In un contesto di rapido cambiamento, la capacità di prevedere e adattarsi è cruciale. Le aziende di successo adottano un approccio basato su scenari per la pianificazione della forza lavoro, creando flessibilità per affrontare condizioni di mercato in continua evoluzione. Un’azienda petrolifera e del gas asiatica, ad esempio, ha utilizzato la pianificazione basata su scenari per mappare le esigenze di talento delle sue funzioni aziendali in diversi modelli operativi. Questo approccio permette di anticipare le esigenze future e di prendere decisioni informate sull’allocazione delle risorse. Similmente, un’azienda software nordamericana ha modellato scenari multipli per l’adozione della Gen AI per comprendere le implicazioni sulla forza lavoro e riallocare risorse verso lo sviluppo di prodotti basati sull’AI.

4. Adottare un Approccio Innovativo per Colmare i Divari di Talento:

Le aziende non dovrebbero fare affidamento esclusivamente sull’assunzione esterna per colmare le lacune di competenze. È essenziale valutare attentamente i compromessi tra assunzioni interne ed esterne, considerando opzioni come il riposizionamento interno, il reskilling, l’upskilling, le acquisizioni e l’outsourcing. Una società di telecomunicazioni globale, ad esempio, ha scelto di concentrarsi sullo sviluppo e l’upskilling del talento tecnologico interno, riconoscendo la scarsità di profili specifici sul mercato esterno. Un’organizzazione media ha adottato un approccio innovativo, creando un database di talenti dai candidati non assunti, utilizzando la Gen AI per abbinarli a nuove opportunità di lavoro. Questi esempi evidenziano l’importanza di un approccio olistico e creativo per la gestione del talento.

5. Integrare la SWP nelle Operazioni Aziendali Correnti:

La pianificazione strategica della forza lavoro non deve essere un esercizio una tantum, ma un processo integrato e continuativo nelle operazioni aziendali. Molte organizzazioni hanno evoluto la SWP fino a farla diventare un punto nevralgico tra operazioni, finanza e risorse umane. Una società europea di energia integrata, implementando la SWP per la prima volta, ha creato un modello per prevedere l’offerta e la domanda di ruoli futuri, sviluppando strumenti e metodologie per diffondere la SWP in tutta l’organizzazione. L’integrazione della SWP nei processi aziendali permette di avere un’unica fonte di dati e insight sulle iniziative relative al personale, ottimizzando l’allocazione delle risorse e migliorando le prestazioni organizzative complessive.

In conclusione, l’era della Gen AI presenta sfide e opportunità senza precedenti per le aziende. La pianificazione strategica della forza lavoro emerge come uno strumento indispensabile per navigare l’incertezza, trasformare le sfide in opportunità e assicurarsi un vantaggio competitivo duraturo. Le organizzazioni che adotteranno un approccio proattivo e strategico alla gestione del talento, seguendo le best practice delineate, saranno in grado di prosperare in questo nuovo panorama lavorativo, guidate dalla bussola della SWP verso il successo.